Il nostro lavoro si basa sulla lavorazione e messain opera di strutture in legno. Riteniamo quindi di fondamentale importanza rispettare la natura e questo materiale, conoscendolo in profondità e seguendo i suoi cicli vitali.

Questa attenzione ci permette di ottenere legname di elevatissima qualità, idoneo all'utilizzo in costruzione ed ai requisiti di legge, senza provocare danni in natura. 

Vi proponiamo una breve scheda riepilogativa dei legnami che vengono maggiormente utilizzati nella costruzione di case in legno LogicaCase.

 

Chiamato anche Pino Cembro è un'albero di dimensioni modeste o medie (altezze fino a 22-25 metri e diametro inferiore a 70 cm).

Il fusto è a forte rastremazione, poco regolare come portamento e come sezioni, con abbondante ramosità. 

Grazie alle sue caratteristiche estetiche e alla sua facilità di lavorazione il legno di Cirmolo si presta egregiamente per la falegnameria fine, per l’arredamento e per lavori di torneria e di artigianato artistico.

Il larice appartiene al genere Larix, un genere di conifere, ed è un albero originario dell’Europa centrale, comune in Italia nelle Alpi, dove cresce anche a quote superiori ai 2500 metri. Si tratta di una specie secolare che può giungere fino a 800 anni di vita.

Il legno di larice è molto utilizzato in falegnameria e i suoi usi sono noti fin dall’antichità. In falegnameria, il legno di larice è apprezzato soprattutto per la sua facilità di lavorazione e il suo colore rosso intenso.

È utilizzato anche per gli esterni dato che, a contatto con l’acqua, diventa molto resistente.

Gli abeti sono un genere di conifere sempreverdi comprendenti oltre 50 differenti specie. La grande varietà di specie porta la pianta a variare in altezza fra i 10 e gli 80 metri, con un diametro del tronco compreso fra 0,5 e 4 metri.

Gli abeti si trovano in Europa, in Africa settentrionale, in Asia ed in America settentrionale. In Italia l'abete più diffuso è l'abete bianco, sia sulle Alpi che sugli Appennini.